Letture da Massimo Mila
Mann, lettura da La Montagna Magica
In questo passo Thomas Mann fa una delle tante digressioni saggistiche di cui é impregnata la narrazione di questo meraviglioso romanzo filosofico, e affronta il nucleo stesso attorno a cui esso ruota, IL TEMPO, parlando delle sue grandi passioni assolute: la narrazione e la musica.
Sarebbe evidente e naturale opporre a quanto Thomas Mann espone la concezione del tempo come durata nella filosofia di Bergson, e come vi si rinvenisca nella musica, e non nella narrazione, il linguaggio privilegiato per instaurare la durata in contrapposizione al tempo misurabile. Ma questa doverosa e anche un po’ banale annotazione non diminuisce di nulla l’argomentazione e la qualitá di esposizione di Thomas Mann, di cui oggi si celebra il compleanno.
https://youtu.be/0QEE-Kadew8?si=jaMarnxKqUOivdiB
LETTURE DA THOMAS MANN
Doktor Faustut
La volpe e il lupo – drammaturgia da testi di Silone
Estratto dallo spettacolo fatto al Teatro del Centro Internazionale di Studi Ignazio Silone di Pescina insieme a Giuliana Adezio
Teatro del Centro Internazionale di Studi Ignazio Silone di Pescina (AQ)
https://youtu.be/YXAyu7eQLRE?si=I1UE8GH_Yx2F48P0 https://youtu.be/RNMVoS62cj0?si=0tXMxDIItJK242x- l Civitaquana
Waldemarinrecital al Florian Espace di Pescara
Qui in 8 video lo spettacolo quasi completo, e infine il post-play.
Ancora grazie a Giulia Basel e al Florian Ensemble, e un abbraccio fortissimo ad Alessio Tessitore


Discografia
Sorrentino

“Lo sai qual è il vero problema, Rachel?”
“Quale?”
“Che passiamo senza neanche farci caso dall’età in cui si dice “un giorno farò cosi…” all’età in cui si dice “è andata così…”
“Non è vero che è meglio tardi che mai, se è tardi è tardi e basta!”
This Must Be the Place
Paolo Sorrentino
Anni fa ho scritto un piccolo libro su Paolo Sorrentino, sulla sua produzione fino a “The young Pope”. Lo si può acquistare in internet:
L’aldilà è un soppalco

Ecoone qui il testo integrale:
Per chiarire
Per chi non sa o non vuol sapere e ancora afferma che Putin è stato provocato dalla NATO
Povera Beatrice

I politici oggi al potere sono veramente stupidi: non hanno ancora capito che col loro comportamento protervo non hanno aiutato la loro protetta, che avrebbe semplicemente bisogno di tempo per farsi apprezzare e per ottenere contratti internazionali di qualità per arricchire il suo curriculum prima di una nomina così rappresentativa… l’hanno proprio danneggiata, bruciata, resa simbolo di una negatività professionale che neanche le appartiene davvero: è una normale professionista, ma adesso questo non esiste neanche più, è diventata solo una raccomandata di ferro da stigmatizzare e mettere alla berlina. Non la invidio di certo.