selfies d’artista nei suoi 65 anni a casa sua

Per una quindicina d’anni ho fatto quadri e disegni, ora ne sono un’altra quindicina che ho smesso completamente, dopo un lento dirasamento di attività. Adesso mi diverto graficamente con le copertine delle mie musiche. Mi piaceva avere a che fare coi colori, con le linee, con le proporzioni e quindi con il corpo umano. Non parlo di ricerca in senso vero, ma della mia piccola personale ricerca delle mie abilità possibili in quegli ambiti. L’erotismo è dappertutto, quindi anche nei soggetti portati in questi quadri.

I miei quadri per lo più sono adesso attaccati alle pareti di questa mia strana casa abruzzese, che si connota sempre più come uno scrigno di memorie personali, per me che intanto mi sono dedicato alla scrittura e alla composizione, oltre che, come sempre, al pianoforte, e che in realtà vivo da decenni altrove, anche se ho tentato di tornare in Abruzzo, ma quel ritorno pare ormai un sostanziale errore di prospettiva.

Invecchiando, come tutti, ma anche contento di poter invecchiare, cosa per niente ovvia. E quindi eccomi qui.

Perchè? perchè un artista  comunica e getta ponti.

Lascia un commento