Boom Losey Taylor Burton – racconto visivo di una scelta visionaria

La storia narrata non ha nessuna importanza: l’arrivo dell’angelo della morte per una ricca bellissima eremita che vive vessando i suoi dipendenti, e la morte passa per un anello con una pietra fantasmagorica. Quanto di autobiografico e di auto-sarcastico ci sia per i coniugi Taylor-Burton è evidente. Losey crea un mondo visivo di una bellezza paradossale  e perfetta, in cui i due grandissimi e bellissimi interpreti gigioneggiano prendendosi in giro ognuno per se’ nei loro personali  narcisismi con una forza ai limiti della violenza espressiva dissimulata da una composizione visiva delle scene e delle situazioni e dei colori che appare patinata e di altissimo livello decorativo, ma che ha il suo vero specchio solo  nella forza del mare del vento del  cielo di Sardegna, che ovviamente è totalmente  a-estetico e a-morale.

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