L’Angelo

A un suo concerto, bellissimo per tutti i presenti ma determinante per me, a Vicenza nel settembre 2003, è successo qualcosa che ha cambiato la mia vita.
La musica di Bach, 4 Cantate, a partire, e soprattutto, da “Wachet auf, ruft’ uns die Stimme”, che avevo già sentito molte volte e che avevo già apprezzato come ogni musicista naturalmente fa, in quell’occasione ha portato per me un’incredibile novità.
Non posso dire di aver conosciuto il M.° Radulescu, ma di certo per me è stato il Messaggero, ciò che nella tradizione biblica è un Angelo. Posso anche dire che per tutti, suonatori cantanti pubblico, quella sera l’emozione andava oltre la gioia estetica della bella musica.
Il tempo sulla terra deve finire per ciascuno di noi, ma la luce di qualcuno cosí speciale brilla per sempre.

Il Maestro Michael Radulescu

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