Bellocchio forever young

Scritta di getto come commento alla bella recensione scritta da Peter Ciaccio, la pubblico autonomamente, ringraziando Peter, e anche Max Bienati , per avermi stimolato a questa riflessione con le loro righe sul film di Bellocchio.

Bella recensione. Avresti potuto circostanziare il “succede anche oggi”: a me vengono subito in mente Regeni e Cucchi, ma non sono certo le sole possibilità.
Sulla narrazione di fatti storici come rappresentazione delle situazioni attuali, poi, non ci sarebbe che l’imbarazzo della scelta. Il dato drammatico di essere una società che è stata scientemente ridotta ad essere “senza Storia” perchè molto piú facile da manipolare non si attenua, purtroppo, per la presenza di un film come questo. Continuo a pensare che anche la narrazione ha le sue responsabilità, che la gran moda dei noir o del phanthasy “per dipingere il mondo come davvero è” non me la raccontano: King stesso è King e non un suo succedaneo perchè la vita, l’adolescenza e suoi fantasmi, la violenza dei rapporti, il sogno di riuscire ad essere quel che si è li ha narrati per necessità intrinseca e sincero traboccamento immaginativo, non perchè programmaticamente abbia scritto i suoi horror novels a scopo strumentale per mostrarci il mondo. Questo lo fanno i mediocri ambiziosi che fanno i sapientoni. Bellocchio, e come lui, a modo suo ovviamente, Ken Loach, o finchè c’è stato Fassbinder, o Bergman … possiamo metter loro addosso le note e ricorrenti etichette, ma sono Artisti Narratori Politici per identità e non per programma, e questo li rende “for ever young”, che prima di Bob Dylan era appellativo e missione in quanto identità di Baudelaire. E se ci si fa caso in tutti questi Autori respirano i simboli e le verità della Storia vera e reale in quanto nel loro lavoro i criteri e i caratteri e le storie sono della stessa razza di quelli dei grandi Tragici Greci, Eschilo Sofocle Euripide. Gli eccidi della saga di Agamennone sono horror? Si. Forse con questo ardimentoso accostamento qualche professore salterà sulla sedia e qualche giovane che per puro errore leggerà queste righe magari farà un giro su wikipedia. Eppure io che insegno ho per studenti giovani per i quali la Storia e i suoi saperi ancora parlano, e sembrano non aspettare altro che qualche spudorata imbeccata di un insegnante della famiglia dei “for ever young” a dar loro fiducia e coraggio. I giovani e i maturi di oggi sono saggi lenti e smagati, ma l’energia, sotto, resta. Un Maestro di gioventú come Bellocchio, che guardi alla storia come se succedesse a lui, perchè davvero a lui e a tutti noi succede nel presente, è ciò di cui il mondo, mai come adesso, ha bisogno.

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid0e5BPZPaF232nGtjbRYe5Qwrz5hdGvWGsYVZYL9njyhotXHxFP7ustJnkUxUiJhvLl&id=100001378782299

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid0iGVytAmDGVHN69L2H2eST5ANtXFmYUEgH8RbnMSmDYfDVxDy7Pnm816LkwnS6N7Jl&id=535121542

Lascia un commento