Una cosa impopolare: la vera educazione sentimentale si fa prima di tutto con la letteratura, e parlando dei contenuti della letteratura, non solo delle arti retoriche. Poi si fa anche con la letteratura. Infine si fa con la letteratura. A partire da quella classica: meno é attuale meglio é. Bisogna reimparare a pensare in grande e sullo sfondo della Storia. Siamo grandi. Siamo profondi. Abbiamo un peso specifico. Se impariamo questo, non possiamo essere troppo gretti, meschini, manipolatori, violenti. Alla miseria della violenza si deve opporre un orizzonte spalancato e infinito.