Eretici

Si è eretici, non lo si diventa.

È una modalità esistenziale.

Ogni volta che si afferma, da parte di qualche collettivitá qualunque, che una cosa è giusta, anche se lo si riconosce in alta misura, conta di piú ciò in cui non lo si riconosce e che mette in discussione tutto il resto.

Restano pochissimi principi, ma inaffondabili e davvero irrinunciabili, a pena della perdita della propria umanitá.

Peraltro, i principi non possono essere troppi.

Per me, quelli della rivoluzione francese, come cittadino pubblico, che si declinano in un chiaro e netto antifascismo.

Come persona in senso piú esistenziale: rispetto, solidarietà, responsabilità, empatia.

Come cristiano, senso del proprio limite, capacità di amore, gratitudine, speranza.

Nulla è facile, il male esiste, ma va perlomeno circoscritto.

Già. L’ eretico lo circoscrive come attitudine spontanea e principale, nel suo altrettanto spontaneo tentativo di non soccombere.

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